sabato 14 marzo 2015

La MIA favò

Questo primo piatto è originario della Valle d'Aosta, in particolare della località di Ozein, una frazione del comune di Aymavilles: maggiori informazioni le trovate qui.
La versione di Ozein è un po' più brodosa.Nel mio ristorante preferito a Cogne, l' Hostellerie dell'Atelier, (cliccate qui se volete curiosare) il cuoco Andrea Ouvrier ne fa una versione a dir poco strepitosa.
Ho provato a riprodurla a casa..non è sicuramente la ricetta di Andrea ma vi assicuro che è venuta proprio buona.



Ingredienti:

200 gr ditalini medi
mezza cipolla
100 gr di pancetta dolce a cubetti
2 fette di pane
100 gr branzi (io ce l'avevo in casa, l'ideale sarebbe usare la fontina!!)
300 gr fave surgelate
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
acqua di cottura q.b.

Procedimento:

Mettete  a lessare le fave a cui precedentemente avete tolto la cuticola.
In una padella fate rosolare la cipolla tagliata molto finemente, aggiungete la pancetta e fate scottare qualche secondo.
Unite  le fave lessate e lasciate insaporire a fuoco basso.
Aggiungete  il concentrato di pomodoro e un mestolo di acqua di cottura delle fave (non buttatela via, io ci faccio cuocere anche la pasta!!!).
Tagliate il pane a dadini piccolissimi e fate abbrustolire in una padella con un filo d'olio.
Tagliate il formaggio e mettetelo da parte.
Una volta cotta anche la pasta versatela nella padella con fave e pancetta, dopo una prima mescolata unite il pane e il formaggio.
Servite calda e ......leccatevi i baffi!!!!




1 commento:

  1. Un esperimento perfettamente riuscito!!!

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